Diritto minorile e di famiglia: sono ancora studente, chi mantiene mio figlio?

09 agosto 2015

Un padre 35enne, studente universitario fuori corso, condivide l’affido della figlia con l’ex compagna, presso la quale è domiciliata la minore. La Corte d’Appello di Bari dispone nei suoi confronti un assegno di mantenimento pari a 450 euro al mese da versare alla figlia.

Il giovane ricorre in Cassazione contro tale assegno di mantenimento.

Cosa rispondono i giudici?

il genitore ha l'obbligo di procurarsi i mezzi di mantenimento dei figli, e gli studi universitari (all'età di 35 anni) non possono costituire alibi per sottrarsi a tale obbligo”.

Se non lui, che potrebbe vendere beni di sua proprietà pur di ottemperare al pagamento, saranno i suoi genitori (i nonni del minore, ndr) a concorrere a tale spesa, visto che “gli ascendenti sono tenuti a fornire provvista al genitore che non abbia redditi sufficienti, per il mantenimento dei nipoti”.

Scarica la Sentenza della Cassazione:

Mantenimento-minore-padre-studente


Studio Legale Rizzuto Bologna

Archivio news

 

News dello studio

ott29

29/10/2018

COMPENSI SPETTANTI ALL'AVVOCATO

Con Ordinanza n. 25992 del 17 ottobre 2018, la Corte di Cassazione ha ribadito il proprio consolidato orientamento in tema di liquidazione del compenso dell'avvocato difensore, secondo il quale la misura

mag25

25/05/2018

Aggiornamento sulla Privacy

INFORMATIVA TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI   (ART. 13 e14 REG. UE 2016/679)   Ai fini previsti dal Regolamento Ue n. 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo

ott8

08/10/2016

La Cassazione restituisce ai Medici Legali i Ferri del Mestiere

Una recentissima sentenza della Suprema Corte (Cass. Civile sent. 26 settembre 2016 n. 18.773) chiude le porte del caos spalancate da incauti obiter dicta della Corte Costituzionale, affermando

News

ago16

16/08/2022

Il procedimento di intimazione di sfratto

I presupposti, la forma dell’intimazione,

ago16

16/08/2022

La nomina fiduciaria nel giudizio penale

Il nostro ordinamento penale prevede l’obbligatorietà